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  1. Personaggi
    Cosa succede se proviamo ad assottigliare la differenza d'età per scoprire com'era il vip più vecchio all'età del più giovane?
  2. Viaggi
    L'addio al nubilato è una delle feste più difficili da organizzare. Che tu sia la novella sposa oppure la sua migliore amica (e quindi damigella) ti troverai a dover tamponare alcune problematiche non indifferenti: prima di tutte, il dispendio di denaro. Se non vuoi eccedere nei costi e non hai la minima intenzione di spendere in limousine e bollicine, qui leggerai qualche idea imperdibile per una festa indimenticabile!Addio al nubilato fra giochi e scherzi: 5 idee davvero coolUna sfida gagliarda Durante questo gioco viene chiesto alla futura sposa di sottoporsi a delle task davvero divertenti, e forse anche un po' imbarazzanti. Si tratta di una sfida a punti nella quale la sposa deve fare tutto quello che le verrà chiesto dalle amiche. Delle idee carine potrebbero essere "fai un selfie con uno sconosciuto" oppure "usa il bagno degli uomini"...insomma, gioca con la fantasia e divertiti a guardare la tua amica fare cose bizzarre ma molto spassose!Una sfida bendata Questo gioco consiste nel bendare le partecipanti e fare loro assaggiare dei cibi particolari. Si tratta di un'attività a punti alla fine della quale la vincitrice potrà obbligare un'amica a finire quel che resta degli assaggi...Cerca di trovare cibi difficili da indovinare e usa qualche tranello: una cosa piacevolmente subdola è  avvicinare al naso della malcapitata del pesce crudo, mentre lei assaggia del gelato in vaschetta. La persona bendata impazzirà cercando di capire cosa sta assaggiando! Questo gioco non solo è tremendamente divertente, ma è anche adattabile a molti altri tipi di festa e si accompagna bene ad un bicchiere di vino!La sfida evergreen n.1: obbligo o verità?Il bello di questo gioco è che non stanca mai. Ci giocavano già le nostre nonne e noi dubitiamo che vi sia scherzo migliore quando si vuole giocare con tabù e aneddoti imbarazzanti. Qui la fantasia e l'originalità non devono assolutamente mancare, ma attenzione: è importante non cadere nella volgarità e non mettere troppo a disagio le altre ragazze. Il gioco è bello quando c'è spensieratezza, non accanimento!La sfida evergreen n.2: io non ho mai... Sotto molti aspetti è simile ad obbligo o verità, però nasconde una sfumatura machiavellica. Questo gioco è (verosimilmente) di natura alcolica: ogni volta che verrà detta una cosa che effettivamente hai fatto durante la tua vita dovrai bere un sorso dal tuo bicchiere. Il trucco è trovare cose imbarazzanti ma comuni, per esempio: "io non ho mai...fatto una puzzetta in pubblico". Ma se proprio vuoi sapere verità più imbarazzanti potresti dire: "io non ho mai...pensato di fare l'amore con un mio professore!" e vedere quante tue amiche condividono la tua passione per gli uomini colti! Anche qui la fantasia sarà la tua miglior alleata e insieme a lei potresti scoprire verità sulla sposa... davvero stupefacenti.Sfida..con sorpresa! Per questo gioco sono necessari una buona organizzazione e dei piccoli premi. Convinci la sposa (e mettiti d'accordo con le altre amiche) che nessuno potrà partecipare alla sua festa di addio al nubilato. Inventa qualche scusa e lasciale credere che farete qualcosa di tranquillo solo tu e lei. Organizza una caccia al tesoro in giro per la città, dicendole che alla fine del gioco ci sarà un premio per la sua bravura. Proprio mentre lei sta risolvendo l'ultimo indovinello falle una sorpresa presentandoti con tutte le invitate e dando il via alla più bella sorpresa di sempre!Leggi anche: Come organizzare un addio al nubilatoAddio al nubilato fuori porta: 5 idee davvero low costIn bicicletta sul Lago di Garda Un panorama idilliaco fatto di Cipressi e montagne rocciose circonda questo lago che, per dimensione, è il primo italiano. Le piste ciclabili percorrono svariati chilometri lungo il lago, soprattutto nella zona orientale vicino ai comuni di Garda e Lazise. Per le amanti della natura ci sono poi i sentieri interni, nascosti dai colli. Fermati in una radura per un fare un pic-nic e per brindare insieme alla futura sposa, non te ne pentirai. In alternativa, si può sempre fare un bagno fuori stagione...oppure un giro sulle imbattibili giostre di Gardaland!A cavallo fra gli uliveti in Calabria Se la sposa è un'amante dell'avventura, perché non regalarle un week-end da rodeo nelle campagne di Falerna Marina, in Calabria? A pochi chilometri da un mare cristallino si trovano infatti dei maneggi molto vintage dove è possibile passeggiare a cavallo circondati dagli alberi più antichi d'Italia. Lasciati incantare dalle distese di Ulivi millenari e goditi un week-end all'insegna delle emozioni!Con gli sci in Alta ValtellinaDue giorni fra i monti innevati sapranno regalarti un addio al nubilato ijdimenticabile. Alcune località dell'Alta Valtellina hanno bellissime piste da sci e borghi montani meritevoli d'essere chiamati incantati. Fra tutti spiccano Bormio, Livigno e Santa Caterina. Sempre da quelle parti si trova anche San Nicolò, ugualmente pittoresco ma meno conosciuto, e un po' meno costoso. Dopo un pomeriggio passato sugli sci, non possono mancare due salti in discoteca...per fortuna queste località ne hanno parecchie!Nel cuore della Città EternaRoma è sempre Roma. Gira per le viuzze antiche, lasciati ammaliare da quelle cupole e da quella magia che si sente nella vita della Capitale. Getta una monetina nella Fontana di Trevi e divertiti a festeggiare nei locali di musica jazz a Campo dei Fiori o in Piazza Trilussa. Un Roma Trastevere B&B Hotel offre tutte le comodità a prezzi molto concorrenziali ed è l'ideale per vivere il week-end in pieno centro, fra storia e divertimento. In relax alle TermeChi non vorrebbe godersi un giorno di sano relax con le proprie amiche, magari con un bicchiere di mimosa e della benefica acqua termale? Nella nostra penisola se ne trovano a centinaia, ma noi vi segnaliamo quelle dei Bagnacci, in Provincia di Viterbo. Circondate dalla campagna laziale, queste Terme sapranno darvi la giusta dose di relax, ma anche di svago: le aree verdi attorno alle vasche termali  possono diventare dei provvisori campi di pallavolo per divertirsi e giocare come quando si era bambini! La cosa davvero smart di queste Terme è che sono a ingresso libero ma, a piacere, è possibile lasciare un piccolo contributo.Per vedere altre Terme low cost in Italia, clicca qui.
  3. Viaggi
    Hai voglia di fare qualcosa di diverso dalla solita routine e sei amante del buon cibo? Baden Württemberg può essere un'opzione interessante per passare un week end alternativo e indimenticabile. Ogni anno non mancano certo le occasioni, gli spunti e i pretesti per celebrare gustando le eccellenze enogastronomiche del Sud della Germania, facendo tappa in posti insoliti e di tendenza, per rendere unico un viaggio che, ne siamo certe, resterà nel cuore.Questa è una terra che offre grandi vini rossi (ma non solo) oltre a una tradizione gastronomica di tutti rispetto. E poi c’è la birra e specialità ancora poco note. Insomma, il Baden Württemberg è un inno alla tradizione culinaria tedesca che soddisfa la gola e permette di entrare in contatto con questa cultura, a 360 gradi. Il modo migliore per vivere l’esperienza è quella di partecipare a feste popolari e sagre dove l’identità culturale più pura viene messa in evidenza e permette di conoscere un paese e un popolo nella maniera più genuina.Spargelstrasse, La Strada dell’AsparagoSe si associa la Germania solo a patate e wurstel, ci si deve ricredere. Infatti l’offerta culinaria è molto ampia e soddisfa tutti i gusti, compresi i super salutisti e i vegetariani. Basti pensare che il clima estremamente mite e il terreno sabbioso favoriscono la coltivazione dell’asparago tanto che c’è addirittura una strada, denominata appunto la “Strada dell’Asparago” che corre per 136 chilometri dal Kurpfalz fino alla Foresta Nera. Nella stagione degli asparagi è consigliabile percorrerla e fermarsi a visitare le aziende agricole e assaggiare i piatti a tema offerti dalle numerose locande. Al castello di Schwetzingen si festeggia addirittura il 350° dall’avvio della coltivazione.Le settimane della melaMa gli asparagi non sono l’unica specialità che si può trovare in questa magnifica terra. Anche le mele vengono coltivate in grande quantità. 250.000 tonnellate di questi frutti croccanti e succosi vengono prodotti ogni anno sulla sponda del Lago di Costanza e durante le “Settimane della Mela”, dalla seconda metà di settembre a metà ottobre, si possono effettuare visite guidate ai frutteti, alle aziende agricole, alle cantine di torchiatura e alle distillerie dove vengono prodotti sidro e grappa. Per i più spregiudicati, c’è anche la possibilità di partecipare al raccolto e degustare i prodotti. Non da ultimo, si tengono numerose feste e sagre nel territorio che sono una occasione unica per vivere l’atmosfera godereccia e accattivante.Crauti e cipolle, gli immancabiliE poi c’è la cipolla speciale Höri Bülle, presidio Slow Food e Igp, tinteggiata di rosso chiaro, di forma tondeggiante con poli schiacciati, succosa e dall’aroma sottile e leggermente piccante. Ai primi di ottobre oltre 40 stand la espongono decantandone gli impieghi in cucina fino a proporre la grappa, per poi arrivare alle tanto amate trecce.I crauti sono immancabili. Ma non quelli a cui siamo abituati, bensì il vero cavolo-cappuccio marchiato Igp. Il comune di Filder ne è il primo produttore, e si può apprezzare il suo sapore delicato e dolce, degustandolo sia crudo in insalata sia cotto al forno. La sagra dedicata si tiene a fine ottobre.La zucca, delizia d'autunnoUna festa lunghissima che va da fine agosto ai primi di novembre è invece dedicata alla zucca con la “Mostra Internazionale della Zucca di Ludwigsburg” che riunisce oltre 450.000 sculture, la regata delle zucche, il campionato mondiale per la zucca più pesante e la festa del taglio e intaglio. Ovviamente con tanto di immancabili assaggi.E come dimenticarsi di vino e birra? Per il primo si consiglia di scoprire i vigneti a maggio, in occasione del Wein-KulturFestival e del mese del vino, dove ci si può sbizzarrire in molte attività legate proprio alla viticoltura. Chi preferisce invece la birra, si deve segnare in calendario i primi di agosto per la Hopfenwandertag (la camminata della birra), durante il BIerfestival di Tettnang durante il quale si passeggia sostando di borgo in borgo per gli assaggi fino ad arrivare all’Hopfengut N°20, birrificio, museo, ristorante e locanda.Paura di ingrassare con tutte queste leccornie?Itinerari a piedi o in bicicletta per gustare il "Baden Württemberg"Non c’è da preoccuparsi perché si può conciliare anche un po’ di movimento grazie a tutti gli itinerari che si possono percorrere a piedi o in bicicletta. La ciclabile Tour de Spargel, ad esempio, attraversa la piana del Reno per 108 chilometri, mentre il Sentiero della Birra è lunga ben 4 chilometri. La Württemberger Weinradweg, dedicata agli amanti del vino, ripercorre i vigneti dalla valle del Neckar a quella del Tauber, mentre le Schnapsbrunnenwege si districano attorno a Sasbachwalden, nella Foresta Nera. E per finire, la ciclabile del farro verde (Grünkern Radweg) si dipana tra quattro regioni del Nord del Land. Lungo la via del pane di Yach, nella Foresta Nera meridionale, si possono percorrere 12 chilometri che conducono alla riscoperta degli antichi riti di panificazione, di forno a legna in forno a legna.Una vacanza che non si dimentica facilmente!
  4. Strategie di serenità
    Si chiama Smartech ed è appena stato presentato al Ces di Las Vegas da Magniflex. Cos'ha di speciale? Registra sul tuo smartphone dati e informazioni sul tuo sonno e ti aiuta a migliora la qualità del tuo riposo. Ecco come
  5. Bambini
    Molti attribuiscono la nascita dell'evento del Pesce d'Aprile al 1582, quando Papa Gregorio XIII introdusse un calendario basato sull'anno solare. Altri invece credono che questo giorno abbia origini molto più antiche e siano da accreditare alle festività dell'Impero Romano. I più romantici sostengono che tutto nacque da una battuta di pesca fra Marco Antonio e Cleopatra...Perché proprio i pesci? La risposta più semplice è una metafora: allo scherzo si abbocca come un pesce all'amo. Una connessione di senso logico, in questo senso, esiste. Considerando poi che in Italia è stata Genova la culla del pesce d'Aprile, ci rendiamo conto che in un grande porto del Mediterraneo sarebbe stato difficile chiamarlo altrimenti!Gli scherzi...duemila anni fa Il pesce d'Aprile nell'Antica RomaGià nell'Antica Roma, subito dopo le Idi di Marzo, i contadini erano soliti fare feste in onore della Dea Cibele, protettrice degli animali e dei luoghi selvatici. Le festività si concludevano il 25 Marzo, data che simboleggiava la resurrezione del Dio Attis, emblema romano del ciclo vegetativo della primavera. Queste ricorrenze venivano chiamate Hilaria (letteralmente, "feste della gioia") e si protraevano per diversi giorni con balli e canti sacri. Alcuni storici notano poi delle somiglianze divertenti fra queste festività e il nostro odierno pesce d'Aprile, perché già a quel tempo c'era l'abitudine di abbindolare i propri amici con tanti scherzi, per scuoterli dal lungo inverno e salutare l'arrivo della primavera!Il pesce d'Aprile nell'Antico EgittoUn' ipotesi più suggestiva - ma meno documentata - fa riferimento all'Antico Egitto, più precisamente alla bellissima Cleopatra. Era il lontano 40 a.C. quando la regina egiziana sfidava il suo spasimante, Marco Antonio, in una gara di pesca. La leggenda narra che quest'ultimo aveva pensato di barare per non veder scalfita la propria reputazione. Ordinò a uno schiavo di attaccare alla sua canna un grosso pesce e di correre al molo per metterla in acqua. Ma la scaltra Cleopatra aveva ascoltato tutto e si prese gioco di Marco Antonio sostituendo il pesce vivo con un pesce finto in di pelle di coccodrillo. Non ne abbiamo la certezza, ma sospettiamo che quel giorno tutti gli astanti si siano fatti delle grandi risate!La burla del Calendario Gregoriano Gli esperti attribuiscono la nascita del pesce d'Aprile in Europa ad una data precisa: il 1582. Proprio in quell'anno Papa Gregorio XIII aveva sancito l'adozione del Calendario Gregoriano. Tutti sanno che questo passaggio ha cancellato dodici giorni, "saltandoli", per far coincidere astronomia e calendario civile.Meno nota è invece un'altra circostanza: con la riforma gregoriana si era deciso che la fine dell'anno non coincidesse più con il Primo Aprile, ma con il Primo Gennaio. Devi sapere che in occasione del "Capodanno d'Aprile" era usanza scambiarsi doni e leccornie fra amici, perciò dopo la riforma in molti fecero confusione e continuarono lo scambio di regali nonostante il cambio di data.Il pesce d'Aprile, come lo conosciamo oggi L'origine del pesce d'Aprile come lo conosciamo oggi è riconducibile alla Francia, dove gli smemorati che avevano dimenticato il cambio di calendario ricevevano doni falsi, cioè pacchi regalo vuoti. Lo scherzo stava proprio nel far credere alla vittima che il primo Aprile fosse ancora il giorno di Capodanno. Una volta aperta la scatola, lo sfortunato trovava solo un pesce di carta colorato che simboleggiava la burla. Ecco spiegata l'origine del famoso Poisson D'April!Pesce d'Aprile nel mondo Festa tipicamente primaverile, che spesso coincide con il primo Aprile, è l'Holi Fest, in India. Si tratta di un festival dedicato al divertimento, in cui è possibile giocare e sporcarsi con alcune polveri colorate. Il significato dell'evento prende spunto da un antico rito indiano che simboleggia la rinascita, l'arrivo della bella stagione, la voglia di giocare, ridere e consolidare amicizie.Ci sono poi dei "primi aprili" che coincidono con date differenti, per esempio il Giorno dei Santi Innocenti è un giorno di festa e scherzi per tutto il popolo spagnolo. Il 28 Dicembre infatti, nel pieno dei mercatini natalizi, famiglie e amici si divertono a farsi dispetti e ridere insieme. La storia di questa giornata risale al periodo della Natività e si rifà all'episodio in cui il Re Erode, scoperta la nascita di Gesù, ordinò una strage di neonati. Tuttavia, non abbiamo riscontri storici e quindi l'ipotesi non è verificata.Qualche idea per il giorno degli scherzi Aldilà di tutti gli scherzi che si possono fare via Whatsapp e via Facebook ci sono comunque degli evergreen sempre divertenti in famiglia o con gli amici.Uno è quello del telecomando "rotto". Prova a mettere un pezzo di scotch davanti al sensore che manda il segnale...per la vostra vittima diventerà un incubo cambiare canale!In alternativa potresti preparare una finta torta: usa schiuma da barba al posto della panna il sale invece che lo zucchero. Per l'impasto puoi usare delle vecchie cipolle tritate con il pane secco. Ricordati di sfoggiare la tua miglior "poker face" per l'occasione!Scarica un'app che imiti il rumore di un rasoio elettrico e appoggia il telefono alla testa dei malcapitati. Questo scherzo li farà prima impazzire e poi ridere a crepapelle!Menti alla tua "compagna di Netflix" facendole credere che hai visto l'ultima puntata della vostra serie preferita senza di lei e inventa un finale che non si aspetterebbe mai!Il nostro scherzo preferito, però, rimane quello del bicchiere bucato: fai un forellino sotto il bordo di un bicchiere di plastica e porgilo ad un'amica mentre è al telefono in tua compagnia!